
Crescita esponenziale dei detenuti nelle caceri e negli ospedali psichiatrici giudiziari.

GIUSTIZIA
08:35 POLITICAIl provvedimento ha il via libera della Camera
e passa al Senato. Dall'opposizione 17 voti a favore. Berlusconi in aula, bagarre dopo il voto. Idv: «Libertà di informazione cancellata». Napolitano: «Mi riservo di esaminare il testo»
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Scheda - Pm devono dimostrare «evidenti indizi di colpevolezza»
Alfano: «Basta con magistratura lottizzata». Le toghe protestano

MILANO — E ora non li vuole più fare entrare negli ospedali. Già nelle scorse settimane il presidente Roberto Formigoni non aveva fatto nulla per nascondere il suo disappunto per i controlli degli ispettori del Tesoro sugli affari sanitari miliardari della Lombardia: quando è scoppiato il caso Niguarda — con la contestazione da parte dei Servizi ispettivi di Finanza pubblica di «appalti irregolari», «nomine illegittime» e «consulenze anormalmente elevate» nella riqualificazione del più importante ospedale di Milano — il governatore aveva subito deciso di presentare ricorso alla Corte costituzionale per conflitto di competenze. Non si è fermato qui: negli ultimi giorni i 44 direttori generali degli ospedali lombardi hanno ricevuto l’indicazione di respingere ulteriori sopralluoghi degli ispettori e di dirottarli all’Avvocatura regionale.

Siamo andati male. Inutile nasconderlo. Un doveroso ringraziamento a tutti coloro che hanno dato fiducia ad un progetto politico centrista, riformatore. Risparmio l’abusato attributo di “moderato”, perché di finti moderati ne abbiamo già troppi nel nostro bel paese. Cosa sia “moderato” è difficile decifrarlo. Se poi con il termine “moderato” intendiamo la moderazione dell’intelligenza e del pragmatismo politico, secondo una visione della “res pubblica” come teatro dell’azione politica libera, competente ed al servizio dell’interesse generale, trasversale al ceto, al credo religioso, al ruolo sociale, all’etnia, al genere sessuale e/o alla preferenza sessuale, allora diciamo che il progetto Liberal Democratico può interpretare di diritto la “moderazione dell’intelligenza e l’intelligenza del pragmatismo politico del fare nell’interesse dei più”. Dunque moderazione nel linguaggio, moderazione nelle scelte, consapevoli che la complessità di una società moderna va scomposta negli interessi in campo e ricomposta su nuove cifre, che devono avere il valore aggiunto di funzionare, di rendere un beneficio ai più, anche limitando interessi egemoni e/o corporativi. Noi Liberal Democratici riteniamo sia questo il modo di essere riformatori e, solo in questi termini, di esercitare la moderazione del riformismo, come metodo della politica, che analizza, studia e modifica per gradi, in modo compatibile alla tenuta generale del sistema sociale, inteso appunto quale “res pubblica” (cosa di tutti). Dunque moderati come metodo e non come dichiarazione di senso e di appartenenza ideologica e/o parlamentare.

MILANO — È un’inchiesta della Procura della Corte dei Conti della Lombardia il primo, immediato risultato della pesante relazione dell’Ispettorato generale di Finanza sulla gestione dell’ospedale Niguarda di Milano, uno dei più importanti dell’intera nazione.


Sottoscrizione Campagna per un Governo europeo ed una Costituzione federale europea, a cura dell' Union of European Federalists


Tra poco saremo chiamati a votare parecchio. Ma il voto che sin d' ora accende gli animi e fa più discutere è sul referendum Guzzetta-Segni in calendario per il 21 giugno: un referendum che modifica il sistema elettorale in vigore, il giustamente malfamato Porcellum. Per l' esattezza i quesiti referendari sono due. Il secondo propone di vietare le candidature multiple, e questa proposta è sacrosanta. Però il quesito importante è il primo, che mantiene il premio di maggioranza ma lo attribuisce soltanto alla lista vincente e non più alla coalizione vincente.

Invito il quotidiano "L'Arena" ad operare una rettifica. La lista Liberal Democratici con Melchiorre fa capo a 5 deputati ed un sentaore, che nel 2008 hanno votato contro il Lodo Alfano (immunità per le cinque cariche della repubblica) e si sono caratterizzati per una azione parlamentare e politica nel paese di evidente e manifesta opposizione alla attuale maggioranza. Tanto evidente che costituiscono gruppo parlamentare a sè, in perfetta equidistanza tra il PDL ed il PD.

Rivellini sarà ospite a Telenuovo, giovedì 4 giugno, nella rubrica mattutina, ore 8.00 - 9.00

ELEZIONI EUROPEE. Psichiatra, abita a Verona: «Mi appoggia il Movimento europeo disabili»
C'è un veronese d'adozione, visto che risiede in città da 15 anni, fra i candidati dei Liberaldemocratici Riformisti alle elezioni europee. È Gianfranco Rivellini, 48 anni, sposato, due figli, nato a Pavullo nel Frignano (Modena), psichiatra all'ospedale di Castiglione delle Stiviere (Mantova).
Rivellini rappresenta da anni gli interessi contrattuali nazionali di migliaia di medici dirigenti e veterinari pubblici del servizio sanitario, come membro della segreteria nazionale della Federazione medici e veterinari (Fvm).

«L'aspetto peggiore del comportamento di Berlusconi non è il fatto che sia un buffone sciovinista. E nemmeno che si accompagni con donne di 50 anni più giovani, abusando della sua posizione per offrire loro lavoro come modelle, assistenti personali e anche, suona assurdo, candidate al Parlamento europeo. La cosa più scioccante è l'assoluto disprezzo con il quale tratta gli italiani». Inizia così l'editoriale del quotidiano londinese, di proprietà del magnate Rupert Murdoch, padrone anche di Sky, dedicato al presidente del Consiglio italiano.


Sei interessato a verificare come hanno lavorato i parlamentari europei uscenti ?



Il ministro Brunetta è molto apprezzato dagli addetti ai lavori, si dice sia un tecnico capace e un politico con un progetto chiaro. Di certo è la felicità di ogni giornalista per la tendenza alla battuta ad effetto e per la capacità "involontaria" di produrre polemiche sui mezzi di comunicazione.

ISTAT - RAPPORTO ANNUALE 2007 -Elevate differenze dei redditi a livello territoriale - Disuguaglianza dei redditi superiore alla media europea. Sono giovani ed anziani a patire maggiormente la situazione

Continua la telenovela attorno alle “presunte” frequentazioni del nostro presidente del Consiglio. Leggi tutto

Segui gli APPUNTAMENTI TELEVISIVI dei Liberal Democratici - Elezioni Europee

Europee - Mestre 23 maggio – hotel Russott – Incontro con gli elettori alla presenza dell’On. Melchiorre, capolista dei Liberal Democratici
Si è discusso, di fronte ad una nutrita platea, di programmi e di Europa. Unanime la richiesta di candidati competenti e pronti ad impegnarsi a Strasburgo, segnando una discontinuità con il passato, visto che molti parlamentari europei uscenti non hanno brillato per assiduità.

Tutti i giorni, o quasi, affronteremo un tema di interesse generale e discuteremo assieme dei problemi del nostro Paese. Si comincia con la mia professione: parliamo di sanità e del lavoro dei medici